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VISITA GUIDATA

Durata della visita: 1 ora

Menzionata per la prima volta in un documento dell’857, in origine la chiesa era dedicata a san Vitale. Ricostruita nel 1350, venne in seguito ceduta dalle monache del convento di San Raffaele alla Confraternita di San Girolamo, che le diede il nome attuale. Nel 1600, un membro della confraternita, tal Ippollito Pratonieri, di ritorno da un pellegrinaggio in Terra Santa, riportò un disegno e le misure del Santo Sepolcro di Gerusalemme e volle riprodurlo all’interno della chiesa. Nel 1646, un nobile, Simone Resti, la fece ricostruire a proprie spese ed incaricò del progetto il famoso architetto reggiano Gaspare Vigarani.

San Girolamo

Egli concepì una singolare e complessa costruzione che collega mediante scale e corridoi tre diverse chiese. La struttura presenta una facciata in mattoni rossi; nella parte inferiore vi sono tre archi a tutto sesto con un portico, mentre nella parte superiore vi sono tre grandi finestre limitate in alto da un cornicione rettangolare. La scala centrale che parte dall’ingresso e conduce alla chiesa superiore è detta Scala Santa, ad imitazione di quella di Roma. Una delle tre chiese interne è dedicata ai santi Vitale e Girolamo, un’altra al Santo Sepolcro,  la terza è detta comunemente “la Rotonda”.

San Girolamo
Oratorio dei Confratelli Ss. Girolamo e Vital

Vi si accede o dalla Scala Santa, riproduzione della Scala Santa della basilica di San Giovanni in Laterano di Roma, o dalle due vie laterali ad essa; vi è un affresco quattrocentesco, prelevato dall’antico oratorio demolito nel 1646, raffigurante la Madonna col Putto dipinto in uno stile che ricorda molto quello di Gentile da Fabriano. La chiesa presenta un interno rettangolare, con un solo altare lungo il lato maggiore.

La Rotonda

È dedicata ai santi Simone e Taddeo, ha pianta circolare con l’altare posto nel centro. Le pareti sono cinte da trentadue colonne, quelle inferiori scanalate, quelle superiori a spira, che sorreggono la cupola, ornata da larghe fasce che partono dal bordo di essa e convergono al centro. Sulle pareti della cupola vi sono anche sedici statue di Pietro Ancini.

San Girolamo
Santo sepolcro

Posta nel sotterraneo, vi è una riproduzione del santo sepolcro. Vi è anche una Crocefissione in terracotta del Quattrocento.

DOVE SI TROVA LA CHIESA DI SAN GIROLAMO E VITALE